Il commercio equo e solidale alla prova dei fatti

Dai gusti dei consumatori del Nord all’impatto sui produttori del Sud del mondo. Un libro di Leonardo Becchetti  e Marco Costantino. “L’economia come se le persone contassero”: questo, per riprendere la formula di Stefano Zamagni, il messaggio del libro, che raccoglie i risultati di un’indagine realizzata da un gruppo di ricerca dell’Università di Tor Vergata di Roma, con l’obiettivo di individuare i fattori che determinano l’acquisto di prodotti equosolidali, di verificare l’impatto di un “altro” mercato sui produttori locali e di allargare la consapevolezza del ruolo e delle potenzialità del consumo socialmente responsabile.

 


L’iniziativa diretta del commercio equo e solidale raggiunge oggi quasi un milione e mezzo di produttori nel mondo, senza contare l’impatto indiretto generato dall’imitazione dei comportamenti socialmente responsabili di tanti produttori tradizionali. Supportando e monitorando queste iniziative, le istituzioni nazionali e internazionali possono realizzare importanti applicazioni del principio di sussidiarietà alle politiche di cooperazione per lo sviluppo, sensibilizzando l’opinione pubblica alla conoscenza e al sostegno delle migliori pratiche della società civile e aprendo la strada alla realizzazione di circuiti più diretti ed efficienti attraverso i quali mettere in relazione la sensibilità dei cittadini del Nord con le urgenze e le esigenze dei popoli del Sud del mondo.

Il libro si compone di due ricerche distinte che mirano ad analizzare il fenomeno del commercio equo e solidale da due punti di vista differenti e complementari, quello dei consumatori del nord del mondo che “votano con il portafoglio” per dei prodotti realizzati coerentemente con i propri valori e quello dei produttori del sud che intraprendono un ciclo produttivo alternativo per salvaguardare i propri diritti e l’ambiente circostante.

Nella prima ricerca si cerca di rispondere alla necessità da parte del circuito equosolidale di sapere di più sui gusti dei propri consumatori, su ciò che li muove all’acquisto, su quale dei diversi criteri cui esso s’ispira sia in grado di sensibilizzare maggiormente le coscienze e stimolare le decisioni di acquisto, nonché di studiare il rapporto tra i diversi attori della filiera (botteghe, supermercati) e quanto i diversi canali di distribuzione del prodotto influenzino i gusti e le preferenze dei consumatori. L’analisi è stata portata avanti attraverso la somministrazione di un questionario ad un campione di consumatori equosolidali dal quale si è cercato poi di ricavare il profilo del consumatore-tipo e trarre quindi indicazioni e suggerimenti utili ai diversi attori della filiera per lo sviluppo del movimento.

La seconda ricerca analizza invece l’impatto del commercio equo e solidale su di un’organizzazione di produttori in Kenya seguendo due filoni paralleli: l’analisi dell’impatto diretto, attraverso la somministrazione sul campo di un questionario ad un campione di 120 contadini, e dell’impatto indiretto attraverso la verifica dell’applicazione dei criteri del commercio equo da parte dell’organizzazione e di quali conseguenze questo determini per i produttori. Dallo studio emerge un significativo impatto del commercio equo e solidale come strumento di sviluppo, seppur con ulteriori margini di miglioramento che costituiscono il futuro banco di prova del movimento. Il volume è arricchito da una serie di grafici esplicativi e da foto scattate nel corso dell’indagine in Kenya.

Gli autori

Leonardo Becchetti è professore di Economia politica all’Università di Roma “Tor Vergata”, docente in corsi di master, presidente del Comitato etico della Banca Popolare Etica e membro del consiglio direttivo di EconomEtica. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo Finanza etica. Commercio equo e solidale (con L. Paganetto, Donzelli, Roma 2003) e Felicità sostenibile. Economia della responsabilità sociale (Donzelli, Roma 2005).

Marco Costantino laureato in economia e commercio con un master in economia dello sviluppo e della cooperazione internazionale, svolge attività di ricerca presso la cattedra di Economia politica all’Università di Roma “Tor Vergata” ed è consulente presso l’Ufficio Programmi e Relazioni Internazionali del Formez.

Indice

Prefazione, di Stefano Zamagni

Premessa, di Leonardo Becchetti

Le preferenze e la spesa dei consumatori equosolidali: un’analisi empirica sui consumatori italiani

1. Introduzione

2. Coordinate per l’inserimento del commercio equo e solidale nell’attuale dibattito economico e filosofico

3. Una nostra rilettura dei criteri del commercio equo e solidale

4. La struttura dell’indagine

5. I risultati dell’analisi econometrica

6. Conclusioni

L’impatto del commercio equo e solidale sui produttori: il caso di Meru Herbs, Kenya

1. Introduzione

2. Il contesto

3. Analisi della comunità

4. Impatto diretto

5. Impatto indiretto

6. Conclusioni

Appendice 1. Il questionario (impatto diretto)

Appendice 2. Indicatori d’impatto indiretto

Vedi: http://www.brunomondadori.com/scheda_opera.php?materiaID=82&ID=1994

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