Pechino, 27 febbraio à¢â‚¬ Rifiuti tossici gettati in un fiume del sud della Cina hanno privato 28mila persone dell’acqua per almeno quattro giorni. L’inquinamento proviene da una centrale elettrica a carbone situata a monte del fiume Yuexi, nella provincia del Sichuan. Sono state trovate nellà¢â‚¬â„¢acqua del fiume, che rifornisce là¢â‚¬â„¢acquedotto, sostanze come la fluorite e l’azoto. Un dipendente della centrale di Xingqiao ha detto che a essere finite nel fiume sarebbero quantitàƒ di carbone di cattiva qualitàƒ , che è stata aperta un’inchiesta e che la centrale ha cessato in via temporanea la produzione. Le autoritàƒ hanno sospeso la fornitura d’acqua della cittàƒ di Guanyin. Un responsabile locale ha accusato la centrale elettrica a carbone di aver gettato i rifiuti nel fiume. Gli abitanti sono stati riforniti con cisterne, ma l’acqua fornita era considerata insufficiente. à¢â‚¬Å“Da quattro giorni non possiamo farci una doccia e lavare i vestitià¢â‚¬?, afferma una testimone. Fonti del Sepa, l’organismo incaricato della lotta all’inquinamento, affermano che dallo scorso novembre sono stati ricevute oltre 40 segnalazioni di incidenti gravi per le loro conseguenze sull’ambiente [www.e-gazette.it].
Leave a comment
Devi essere connesso per inviare un commento.
Be the first to comment on "Una centrale a carbone lascia senz acqua una città cinese"