Il 9 di Aprile 2006 inizierà il Berlusconi-tris

Dopo il recente accordo con Alessandra Mussolini e Roberto Fiore à¢â‚¬ e la contemporanea sostituzione nelle liste elettorali di Marco Ferrando con una muffita Lidia Menapace da parte di Rifondazione Comunista à¢â‚¬ là¢â‚¬â„¢Unione puàƒÂ² veramente dare addio alle speranze di una limpida vittoria. Pochi hanno riflettuto sullo strano sondaggio che il Cavaliere sbandiera, dove si racconta che la CDL è in testa: non si tratta di un dato vero oggi, bensàƒÂ¬ proiettato per la scadenza del 9 di Aprile. E, attenzione: Berlusconi ha fondate e sensate ragioni per crederci [Carlo Bertani]. 

Come risponde il Cavaliere a chi lo accusa dà¢â‚¬â„¢aver incamerato il peggio del neofascismo e dellà¢â‚¬â„¢antisemitismo italiano? à‚«Non accettiamo lezioni di democraziaà‚». Punto.

Come rispondono i leader del centro-sinistra a chi accusa Ferrando dà¢â‚¬â„¢aver à¢â‚¬Å“svendutoà¢â‚¬? i morti di Nassirya? Cacciando Ferrando. Se, poi, si valutano le vere affermazioni di Ferrando, si scopre che ha semplicemente sostenuto che gli iracheni hanno il diritto di difendersi dallà¢â‚¬â„¢aggressione neocoloniale americana. Dopo il genocidio di Falluja e gli orrori di Abu-Ghraib, ci mancherebbe ancora che dicessero: à‚«Per fucilarci meglio, possiamo metterci in fila da soli?à‚». Semmai, la colpa di quei morti è di chi ha inviato migliaia di soldati italiani in una terra martoriata da una guerra voluta da Bush per difendere gli interessi petroliferi americani e della sua famiglia. Rispetto a Bush à¢â‚¬ per conflitto dà¢â‚¬â„¢interesse à¢â‚¬ Berlusconi è un dilettante, ma giàƒ secoli fa si diceva che similis similia solvitur.

Ma torniamo a bomba nelle vicende nazionali, e non facciamoci accalappiare dallà¢â‚¬â„¢illusione che le esternazioni di Calderoli smuovano chissàƒ quale terremoto nella CDL: Gianni Letta à¢â‚¬ il nunzio cardinalizio del centro-destra à¢â‚¬ è giàƒ al lavoro per compattare il gran Conclave del circo berlusconiano.

A sinistra, invece, i conti sono assai amari: Ferrando non è un à¢â‚¬Å“cane scioltoà¢â‚¬?, è un rappresentante di quel 30% di Rifondazione che non guarda con gran favore alle prospettive uliviste della Margherita, ed almeno sulla folle guerra irachena ritiene dà¢â‚¬â„¢avere il diritto di dire le cose come stanno.

Tirando le somme, negli stessi giorni là¢â‚¬â„¢Unione mette in forse il 30% di Rifondazione (pari a circa il 2% dellà¢â‚¬â„¢elettorato) mentre Berlusconi incamera in silenzio un 2% che proviene dallà¢â‚¬â„¢esoterismo nero, dai cultori delle rune e dei miti hitleriani.

Dopo il 9 di Aprile, tutto ciàƒÂ² saràƒ dimenticato e rimarràƒ solo la conta dei voti, che racconteranno una sola vicenda con due facce: la vittoria del centro-destra oppure dellà¢â‚¬â„¢Unione, ma cosàƒÂ¬ di misura da rimanere paralizzata dai cinque seggi (voluti ed ottenuti) da Mastella, che non rappresenta nemmeno là¢â‚¬â„¢1% dellà¢â‚¬â„¢elettorato. Berlusconi, invece, come al solito tratteràƒ la sua maggioranza come un branco di peones che dovranno scodinzolare a comando, Casini compreso, altrimenti saràƒ pronto il à¢â‚¬Å“rogoà¢â‚¬? mediatico sulle sue TV.

Anche Prodi sembra oramai timoroso, e di fronte alla tragicomica vicenda di Calderoni si è limitato ad affermare che à‚«Certe vicende si commentano da soleà‚», perdendo ancora una volta là¢â‚¬â„¢occasione per mostrare agli italiani la vera natura del berlusconismo: il dilettantismo in politica, il razzismo clerico-fascista che li contraddistingue.

Anni fa, un sorridente Nanni Moretti affermàƒÂ² semplicemente su un palco a Roma à¢â‚¬ con accanto Rutelli e Fassino à¢â‚¬ à‚«con questi uomini non vinceremo maià‚» e li indicàƒÂ² con chiarezza di fronte alle telecamere. Ecco là¢â‚¬â„¢epilogo, ampiamente annunciato, lo sconsolato tramonto dei S.P. Senza Palle.

Carlo Bertani  – www.carlobertani.it

Be the first to comment on "Il 9 di Aprile 2006 inizierà il Berlusconi-tris"

Leave a comment