Gli scritti del Papa scuotono e riscuotono. I primi frutti del decreto vaticano sul copyright

Lo scorso 24 gennaio è stato reso noto il messaggio di Benedetto XVI per la Giornata mondiale delle comunicazioni. Parlando della degenerazione dei mezzi di comunicazione, il papa scrive: “Queste degenerazioni si verificano quando l’industria dei media diventa fine a se stessa, rivolta unicamente al guadagno, perdendo di vista il senso di responsabilitàƒ nel servizio al bene comune”.  Proprio mentre papa Ratzinger diffondeva queste parole, le case editrici Baldini & Castoldi e Piemme hanno ricevuto dalla Libreria Editrice Vaticana à¢â‚¬ che, in base alle nuove norme vaticane, detiene in esclusiva i diritti d’autore sugli scritti del papa (v. Adista n. 5/06) à¢â‚¬ due ingiunzioni di pagamento per diverse migliaia di euro per aver pubblicato, senza aver prima stipulato un contratto con la Lev, qualche decina di righe di documenti e omelie di papa Wojtyla e di Benedetto XVI [Adista].

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