Il governo decide, rimangiandosi gli impegni, di provvedere alla cancellazione dell'Iraq in tre anni, con il primo taglio a partire solo dal 2006, e la Confindustria va su tutte le furie. Dopo il primo durissimo commento del numero uno degli imprenditori Luca Cordero di Montezemolo, che ha parlato di “un'occasione perduta da parte di un Governo che non ha tra le sue priorità ƒ le imprese”, in serata è arrivata la nota ufficiale del Comitato di Presidenza di Viale dell'Astronomia. Un comunicato di fuoco, nel quale la scelta del Governo “di non prendere alcuna decisione” viene giudicata “grave”. “Si perde cosà ƒÂ¬ l'ultima occasione a disposizione per tentare di invertire la tendenza negativa della nostra economia – si legge nel documento – in una situazione difficile come quella attuale serve un governo che governi. La competitività ƒ del nostro sistema industriale non è tra le priorità ƒ della agenda del Governo, malgrado i ripetuti impegni di questi mesi. Avevamo auspicato, anche in quest'ultimo scorcio di legislatura, delle scelte coraggiose sulla strada del risanamento e della crescita. Ma queste scelte non ci sono state” (www.centomovimenti.com).
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