In occasione della Giornata mondiale del commercio equo del 14 maggio, è partita una campagna per sensibilizzare sugli acquisti di prodotti che scoraggiano il lavoro dei bambini. Sono 250 milioni, secondo i dati dell'ILO (Organizzazione Mondiale del Lavoro), i bambini che lavorano in tutto il mondo. 180 milioni di questi lo fanno in condizioni estremamente pericolose e insalubri, che ne mettono a rischio la salute, l”educazione, lo sviluppo personale e sociale, spesso la vita stessa.
8,4 milioni di bambini sono inoltre vittime della schiavitù, del traffico, del vincolo a un debito, della prostituzione, della pornografia e di altre attività illecite.
E' da questo scenario che prende spunto “Difendiamo i loro diritti”, una campagna contro lo sfruttamento del lavoro minorile che NEWS (Rete Europea delle Botteghe del Mondo che coordina la campagna), in Italia insieme all'Associazione Botteghe del Mondo e a CTM Altromercato lancia in occasione della Giornata mondiale del commercio equo e solidale del 14 maggio.
Obiettivo: sensibilizzare i cittadini sui temi del lavoro minorile attraverso la conoscenza dei prodotti del commercio equo e solidale.
L'articolo 32 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino, riconosce il diritto del bambino a essere protetto dallo sfruttamento economico e dallo svolgimento di qualsiasi lavoro rischioso, che interferisca con la sua educazione, che sia dannoso per la sua salute e per il suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale o sociale. La reale applicazione di questo articolo costituisce secondo NEWS, la base dalla quale partire per contrastare il fenomeno.
La causa principale del lavoro minorile è la povertà e proprio il commercio equo aiuta a sconfiggerla perché migliora il tenore di vita e garantisce i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati del Sud del Mondo:
• offrendo condizioni di scambio migliori;
• migliorando l”accesso al mercato;
• rafforzando le organizzazioni di produttori;
• pagando un prezzo equo;
• garantendo continuità nel rapporto commerciale.
Per la Giornata mondiale del commercio equo e solidale 2005, NEWS lancia inoltre una mobilitazione per stimolare i Consigli delle città europee a verificare se i prodotti acquistati dalle loro amministrazioni sono esenti da sfruttamento di bambini e ad acquistare i prodotti del Commercio Equo e Solidale.
Alla campagna, con la quale collabora AGICES, hanno già aderito RETE DI LILLIPUT, ITALIA NATS, MANI TESE e TRANSFAIR, oltre che circa 100 Botteghe del Mondo sparse in tutta Italia che promuoveranno varie iniziative.Il “prodotto-simbolo” della campagna per quest'anno è l'ovetto di coiccolato “Ponchito”, distribuito da Commercio Alternativo.
La campagna sarà rilanciata anche a Tuttaunaltracosa, l'11ma edizione della Fiera nazionale del commercio equo e solidale organizzata da Assobotteghe, che torna a Parma, dal 3 al 5 giugno. Oltre 100 organizzazioni presenteranno progetti “made in dignity” che contribuiscono a combattere il fenomeno dello sfruttamento del lavoro minorile.
Maggiori informazioni e indicazioni sulle iniziative nelle Botteghe delle varie città su www.assobdm.it.
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