La città di Monaco ha scelto. A circa due anni di distanza dall'annuncio della migrazione da Microsoft a Linux dei 14.000 pc del comune, la scelta è caduta su Debian (distribuzione non commerciale per eccellenza). Linux, si sa, è ormai ben diffuso in ambito server, ma ultimamente sta facendo capolino anche nel settore dei desktop e i governi europei sono particolarmente attivi su questo fronte. Il contratto di Monaco è l'ultimo passo di una lunga fase di migrazione che, all'inizio, ha avuto il merito di scuotere il mercato. Un annuncio, quello del 2003 di Monaco, tanto importante da scomodare addirittura il CEO di Microsoft, Steve Ballmer, che volò a Monaco tentando di recuperare la posizione di Microsoft senza però ottenere molto. Perché Debian? Perché, si legge in una nota di Peter Hoffman, leader del progetto LiMux, la città cercava “la massima indipendenza possibile dai vendor”. Interessante notare che Gonicus e Softcon avevano offerto a Monaco due alternative, ma la città ha preferito Debian. Non solo, le due aziende tedesche hanno vinto una concorrenza di prim'ordine: erano in lizza, tra gli altri, anche IBM, EDS e T-Systems (Computer World On Line).
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