Conti pubblici italiani taroccati? Il dubbio di Eurostat

Conti pubblici italiani taroccati. Questo e' il dubbio dell' Europa che non convalida i dati del governo sul bilancio dello Stato, chiede chiarimenti al ministro dell' economia e non esclude la possibilità di una revisione verso l'alto dei dati sul deficit per il 2003 e 2004 che sforerebbero quindi il tetto del 3% imposto dall' Unione Europea. Le perplessita' maggiori riguardano gli incassi che le banche concessionarie di riscossione versano entro il 30 dicembre e che possono recuperare all'inizio dell'anno successivo: somme pero' conteggiate a riduzione del deficit. Soldi che, dunque, potrebbero non essere nelle casse del governo. Poi  dubbi sugli introiti derivanti dalle cartolarizzazioni gia' avviate dall' esecutivo e ancora le incoerenze tra i dati basati sui pagamenti e quelli basati sui diritti constatati. Insomma il rischio oltre, alla perdita di credibilita' internazionale, è quello di un' altra manovra correttiva. Ovviamente a pagare saremmo un' altra volta noi cittadini gia' tartassati dai prezzi alle stelle.Rischiamo, dunque,  di dover mettere ancora mano al portafoglio a causa della cattiva gestione dei conti pubblici. Toto' direbbe '' E io pago'' (www.articolo21.info).


Be the first to comment on "Conti pubblici italiani taroccati? Il dubbio di Eurostat"

Leave a comment