E' diventata un vero e proprio oggetto di culto, che ha il pregio di essere anche utile,
solidale ed ecologica.Si tratta di Baygen, una radio a manovella (55 giri per un'ora di funzionamento), “inventata” in Inghilterra nel 1995 da Trevor Baylis, dipendente della BBC. Nei paesi del terzo mondo la radio viene venduta a un prezzo simbolico di pochi dollari, mentre in Europa e in America il prezzo e' piu' alto per poter finanziare il progetto.
Forse ci siamo troppo abituati al concetto tradizionale di energia. Voglio parlare della mitica Baygen, la radio a manovella. Nasce nel 1995 in Inghilterra grazie a un geniale dipendente della BBC, Trevor Baylis, che semplicemente si chiede con quali strumenti gli abitanti dell’Africa e degli altri paesi del terzo mondo possano ascoltare le decine di programmi che vengono trasmessi ogni giorno dalle grandi emittenti come il BBC WorldService, Radio France International e dalle emittenti locali. La radio, infatti, non è solo intrattenimento, ma musica e cultura. Ed arriva dappertutto.
Nasce cosà ƒÂ¬ l’idea di una radio che non ha bisogno di alimentazione esterna o di batterie ma sfrutta invece l’energia solare ma soprattutto un sistema di carica a manovella che permette un’ora di ascolto continuo con soli 55 giri della manopola situata dietro la radio. La Baygen Radio è prodotta in Sud Africa e commercializzata in tutto il mondo grazie a una rete di distribuzione che privilegia i paesi del terzo mondo, dove la radio viene venduta a un prezzo simbolico di pochi dollari o regalata all’interno di particolari campagne di distribuzione legate alla lotta all’AIDS o alla pianificazione agricola.
Questa campagne sono di solito lanciate da un'associazione internazionale legata a una grande emittente radiofonica in modo che la radio permetta l’ascolto di particolari programmi prodotti nelle lingue madri degli utilizzatori della BayGen.
In Europa e in America la Baygen è diventata un oggetto di culto tra gli appassionati di radio nonostante il suo prezzo che viene mantenuto più alto per poter finanziare l’intero progetto. Perchà ƒÂ© allora non fare un regalo intelligente, utile, ecologico ed anche emozionante?
Be the first to comment on "Baygen: la radio senza energia elettrica"