50 anni e disoccupati, un dramma

Troppo vecchi per ritrovare un lavoro; troppo giovani per la pensione. Sono ormai più di 700 mila (c'àƒÂ© chi dice un milione) i “disoccupati in etàƒ matura”, persone tra i 45 ei 55 anni (molti dirigenti, altri con profili professionali medio-alti) che hanno perso il lavoro a livello individuale, non riescono a trovarne un altro perchàƒÂ© le aziende preferiscono i giovani (meno costosi e più flessibili).
In Italia sono circa un milione. La ricetta dell'Olanda: offerte di posti senza limiti di etàƒ .


…non sono ammessi ai pre-pensionamenti adottati invece per le grosse ristrutturazioni industriali (Fiat, Olivetti, Ferrovie, Poste, ecc.), non hanno cassa integrazione… e non possono peràƒÂ² neanche andare in pensione, sia per l'eta ancora “giovane” sia per i contributi versati (in molti casi ne mancano solo pochi per raggiungere il diritto).
E' un dramma generazionale che non riguarda solo del totale dei senza lavoro), ed àƒÂ© stato avviato in gran parte dalle politiche di young in,old out (giovani dentro, vecchi fuori) adottate da multinazionali che, dalla metàƒ degli anni '90, hanno cominciato ad espellere i lavoratori “maturi”, con vari sistemi: licenziamenti, incentivi economici, ma anche mobbing (soprusi e vessazioni per provocare dimissioni “volontarie”). Molti pensavano di potersi riciclare, ma la ricerca di un nuovo lavoro àƒÂ© diventata un calvario: invio di centinaia di curriculum (cancellando magari la laurea, pur di trovare un'attivittàƒ anche precaria), risposta alle inserzioni sui giornali (piene di limitazioni ai “max 40-max 45 anni”,che invece in Olanda sono state abolite proprio per eliminare discriminazioni e favorire i remserimenti); “tentativi di mettersi in proprio o di reinserire elementi più giovani”, accusa Armando Rinaldi, presidente dell'ATDAL (associazione per la tutela dei diritti acquisiti dei lavoratori).
Ora, peràƒÂ², i “disoccupati maturi” hanno cominciato ad organizzarsi: sono sorte varie assoclazioni, ci sono state mozioni nei consigli regionali (specie in Lombardia) e iniziative parlamentari (a cominciare da quella del senatore Antonio Pizzinato, ex leader della Cgil), e la commissione Lavoro del Senato ha deciso di avviare un' “Indagine conoscitiva sulla condizione dei lavoratori anziani in Italia”: “Finora stamo stati impegnati prevalentemente sulla riforma delle pensioni. Ma ora siamo intenzionati a riprendere l'argomento dei disoccupati anziani, perchàƒÂ© è un problema di grande rilevanza sociale, che va affrontato in modo complessivo”, dice il suo presidente, Tomaso Zanoletti (Udc). E proprio in questi giorni una delegazione àƒÂ© andata a studiare le soluzioni adottate in Olanda e Spagna.

Be the first to comment on "50 anni e disoccupati, un dramma"

Leave a comment