L’Argentina esporta il "trueque" in Brasile

Come sono sopravvissuti 6 milioni di argentini alla crisi economica del 2001? Con il “trueque”, il baratto, una pratica ora esportata in Brasile, nel Programma governativo Fame Zero. E sono decine i “club de trueque” sorti ultimamente, 30 nel solo stato di Parana', a sud del paese. Come funziona? Si crea una sorta di mercato, o nodo, in cui le persone si scambiano prodotti e servizi. Esiste anche una specie di moneta sociale (in Brasile sono le pigne), che funge da compensatore. Quando si entra a far parte di un club de trueque si riceve un credito di 10 pigne e bisogna mettere a disposizione 5 prodotti o servizi per lo scambio, di cui almeno uno di produzione propria. C'e' chi porta frutta e la scambia con verdura, chi porta un piatto di pasta e se ne va con una frittata. Ma ci sono anche parrucchieri, artigiani,
medici e dentisti, che mettono “a disposizione” le loro abilita'. Pare che il sistema funzioni perche' dietro non c'e' nessuna smania di arricchimento, la societa' che nasce dal baratto e' paritaria e autosostenibile. I club de trueque si riuniscono una volta alla settimana, e oltre al baratto tengono assemblee e corsi (Carta)


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