Informazione e Democrazia: situazione attuale ed alternative possibili

Sintesi della serata con Giulietto Chiesa e Mons. Nervo organizzata a Padova dal gruppo Nordest dell'associazione Megachip. Dal nostro inviato Michele Mazzoleni.


21/2/2004 ore 21 – Chiesa di San Lazzaro (PD)

Giulietto Chiesa ” Informazione e Democrazia: situazione attuale ed alternative possibili”

Monsignor Nervo (ex presidente Caritas diocesana, distintosi per studi e attività su integrazione, disabilità ed altro)

Cosa significa che l”altra sera ai telegiornali, in un servizio sull”Assemblea delle Nazioni Unite, il montaggio ha fatto apparire gli applausi rivolti al discorso di Kofi Annan come se fossero stati rivolti a Berlusconi? Berlusconi è bravo soprattutto a dire alla gente quello che vuole sentirsi dire – dunque il volgo vuole essere ingannato?

Giulietto Chiesa (giornalista, ex corrispondente da Mosca, storico):
Io non credo che il volgo voglia essere ingannato, lo è e basta. Siamo succubi di un sistema d”informazione che tutti i giorni da tutte le direzioni ci mostra un mondo che non è. Questo è strettamente legato al fatto che il mondo sta venendo trascinato in una guerra crescente. Guardando tutti i telegiornali, leggendo tutti i giornali, noi crediamo di sapere qualcosa. Crediamo ad esempio di sapere chi è il presidente degli Stati Uniti d”America: ma nell”autunno 2000 c”è stato un golpe che ha messo al potere un uomo che in realtà aveva perso le elezioni: è stato dimostrato, ed io ne ho verificato le fonti di persona, purtroppo solo la scorsa estate – da un libro, “White stupid man” di Michael Moore. Chi è stato? Perché? E tutti gli altri giornalisti dov”erano?

Viviamo in un periodo gravissimo: stiamo devastando le risorse naturali, essendo noi occidentali solo un miliardo dei sei che popolano la Terra. Cosa succederebbe se anche gli altri popoli consumassero ed inquinassero nella stessa proporzione? Su questo pianeta non c”è abbastanza spazio per due occidenti. Da tempo la verità non sta più di casa sui giornali, questi sono diventati solo dei lenzuoli bianchi per coprire la verità : il primo mese di bombardamenti “intelligenti” sull”Afganistan è stato coperto dal delitto di Cogne. Ci sono anche prove inoppugnabili che otto dei diciannove dirottatori dell”11 settembre siano ancora vivi, ma nessuno sembra saperlo. Nel PNAC (Project for the New American Century, NB: disponibile su Internet), redatto nel “98 (NB: su Internet: settembre 2000?) (quando Bush non era ancora presidente) da Cheney, Rumsfeld e altri, venivano definite chiaramente le linee per questa escalation militare – quindi ben prima dell”undici settembre. Gli USA non si stanno armando per combattere il terrorismo, nemico pubblico numero uno – non avrebbe senso mettere a bilancio 500 MLD US$ (600 l”anno prossimo) di missili etc. per combattere dei terroristi. Gli USA si stanno preparando ad una guerra mondiale con la Cina (NB: a questo punto un silenzio totale, potevi sentire sulla pelle che tutti stavano trattenendo il respiro, è stato impressionante) , che si sta allargando un po” troppo. Disse Reagan al termine del suo mandato – e lo ripeté Bush pari pari dopo l”undici settembre, bontà sua – “il tenore di vita del popolo americano non è negoziabile”. E questo significa che grosso modo nel 2012, quindi non tra molti secoli, delle due l”una: o la Cina piegherà il capo, o sarà guerra totale. Le guerre in Kosovo, Afganistan ed Iraq – e la prossima ventura in Iran, la vedremo presto – sono state per prepararsi, per mostrare i muscoli ai cinesi o comunque per tenere alto il livello di terrore negli USA e nell”Occidente tutto. Un popolo terrorizzato è molto più malleabile e disponibile ad armarsi contro i cattivi. (NB: in risposta a domanda del pubblico)

Anche le varie SARS ed influenza dei polli sono state con ogni probabilità orchestrate dai servizi segreti – la tecnologia batteriologica è ad essi disponibile – vuoi per isolare l”estremo oriente, che per danneggiarlo, che per continuare a terrorizzare l”Occidente. E sarà una partita a due, USA-Europa contro Cina, il resto del mondo – Africa in testa – è comunque, secondo questo disegno, destinato a morire. E la comunicazione? Oggi il 95% delle idee viene veicolato dalla TV: famiglia, scuola, oratorio, strada sono stati spazzati via dalla TV e non riusciamo a controllarla. Il Papa aveva lanciato un chiaro messaggio in materia, ma nemmeno gli stessi ambienti cattolici lo hanno raccolto. Siamo dei nuovi alfabeti: non sappiamo leggere il messaggio della TV.

La TV ci bombarda di messaggi subliminali in maniera incontrollabile: noi ci limitiamo a guardare il centro dello schermo, ma dagli altri “angoli” ci “entra” di tutto, a nostra insaputa. E siamo soli davanti alla TV. E” cambiata la politica. Scriveva cinquant”anni fa Gore Vidal (“L”età dell”oro”) “E” arrivata la TV – Dio salvi i brutti”: la politica oggi – l”Italia non fa eccezione, anzi – viaggia con la TV, la società deve imparare a difendersene. Ecco l”iniziativa “SOS informazione” . Si va verso le elezioni europee, che saranno molto importanti per il prossimo futuro. In Russia all”epoca la commissione inviata dalla UE aveva bollato tali elezioni come non democratiche in quanto la TV non era stata ugualmente disponibile per tutti (in Russia tutto quello che passa per la TV, passa prima per le mani di Putin…) In Italia la situazione è molto simile, con Berlusconi che controlla 6 reti televisive ed ha stanziato per la prossima campagna elettorale circa 200MLN€, metà per spot in TV e l”altra per spazi elettorali sul territorio: chi potrà mettere sul tavolo numeri del genere? Tale situazione è chiaramente illegale e quando saremo così bombardati, qualsiasi risultato risulterà completamente falsato.

Ecco l”importanza di serate come questa, di movimenti come questo (NB: MegaChip, vedi www.megachip.info), di iniziative come questa (NB: SOS Informazione insieme a Luigi Ciotti, Gino Strada, Alex Zanotelli – www.sosinformazione.org), per tenere alta la guardia ed organizzare, proporre qualcosa di nuovo.

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