Chemtrails, scie chimiche solcano i cieli italiani

Dal 2000, nei cieli italiani appaiaono strane scie bianche. E il tempo cambia improvvisamente.

(Nicola Furini)


Con il naso in su, il 17 dicembre 2003, molti padovani si sono accorti di un fenomeno piuttosto insolito, anche se non nuovo, nei cieli italiani e di molte altre parti del mondo. Il cielo era infatti solcato da strane scie che non potevano essere prodotte, come accade normalmente, per condensazione a seguito del transito degli aerei di linea. Io stesso mi sono stupito di quell'anomala visione mentre in sella al mio scooter percorrevo la strada che mi portava verso il centro di Padova. Ma soltanto quando un amico mi ha parlato delle chemtrails (ovvero à¢â‚¬Å“scie chimicheà¢â‚¬?) ho appreso che poteva trattarsi di rilasci di sostanze non meglio identificate, ad opera di velivoli probabilimente militari (non italiani). 

Pochi giorni prima, lo stesso fenomeno si era verificato sempre a Padova e in numerose altre cittàƒ (Napoli, Taranto, Cosenza, Livorno, Belluno). Un cittadino napoletano, preoccupato, ha presentato un esposto alla Procura Generale partenopea descrivendo il fenomeno come formato da à¢â‚¬Å“grossissime scie rilasciate a bassissima quota (la differenza è lampante rispetto all'osservazione di aerei di linea che volano molto più in alto), formano incroci a “X” ed ad asterisco, molte scie (rilasciate in nottata e nel primo mattino) sono giàƒ diventate un corpo nuvoloso. Io ed altre persone abbiamo potuto assistere all'evoluzione del fenomeno che oggi è particolarmente preoccupante per quantitàƒ di rilascio.à¢â‚¬?

Tale fenomeno, di cui giungono segnalazioni a partire dalla metàƒ del 2000, è stato persino oggetto di ben due interrogazioni parlamentari (interrogazione a risposta scritta 02/04/2003 n. 405922 da parte dellà¢â‚¬â„¢On. Sandi e interrogazione a risposta orale 22/11/2003 3-02792 da parte dellà¢â‚¬â„¢On. Ruzzante) dei cui esiti non si sa peràƒÂ² nulla.

à¢â‚¬Å“Eà¢â‚¬â„¢ innegabile che queste scie non siano fenomeni naturali e non siano normali scie di condensazioneà¢â‚¬? – dichiara là¢â‚¬â„¢On. Ruzzante, diessino padovano – à¢â‚¬Å“a questo punto va chiarita là¢â‚¬â„¢origine. Non ho nessuna tesi anche se ne esistono diverse, per questo abbiamo coinvolto vari ministeri. Prima di rivolgermi al Governo ho interpellato soggetti civili e militari, ma nessuno ha saputo fornire una spiegazione esaurienteà¢â‚¬?.

Alcuni giornalisti, tra cui Tom Bosco della rivista Nexus Italia, hanno fatto alcune scoperte interessanti: le chemtrails sono molto frequenti nei paesi aderenti alla NATO e, per esempio, in Croazia i primi avvistamenti risalgono al giorno successivo alla domanda di ammissione alla NATO. Certamente una à¢â‚¬Å“stranaà¢â‚¬? coincidenza. 

Alcuni ricercatori avanzano l'ipotesi che queste scie possano essere costituite da sali di bario e da solfato di alluminio, elementi riflettenti che sospesi nell'atmosfera filtrano una certa percentuale delle radiazioni solari, attenuando il cosiddetto “effetto serra”.  Ma le stesse sostanze aumentano la conducibilitàƒ elettromagnetica dell'atmosfera. Per questo motivo, qualcuno azzarda la spiegazione del fenomeno delle chemtrails come il tentativo di modificare il clima o di controllare le risorse legate al settore delle telecomunicazioni. Viene infatti facile pensare a dei nessi con le sperimentazioni in atto nellà¢â‚¬â„¢ambito del fantomatico HAARP (progetto militare statunitense che si occupa di studiare la possibilitàƒ di indurre variazioni climatiche localizzate e controllate). 

La comunitàƒ   scientifica pare piuttosto concorde sul fatto che si tratti di semplici scie di condensazione ed etichetta le ipotesi più controcorrente come “stupidaggine cospirativa”. Fatto sta che il dubbio e là¢â‚¬â„¢inquietudine rimane: di cosa si tratta veramente?

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