Dopo alcuni anni di azione incalzante del Comitato italiano per il Contratto Mondiale sull'Acqua e di diversi gruppi locali, oggi il Movimento antiliberista in tutto il mondo è impegnato contro la mercificazione di tale diritto per il riconoscimento dell'acqua come bene comune dell'umanità . In preparazione del 1° Forum del Mediterraneo a Catania dal 7/9 novembre viene lanciata la proposta per la creazione di un gruppo di lavoro sul tema “Acqua e Mediterraneo”.
Gli attuali processi produttivi e di consumo impongono un uso insostenibile della sempre più rara risorsa acqua (vero “oro blu” dei prossimi anni), insostenibilità che evidenzia la necessità di ricercarne le vere cause nelle dissennate scelte del sistema neoliberista. In quest'ultimo periodo si è avviato, con diversi rappresentanti di Reti nazionali e gruppi locali, un confronto sulla mercificazione dei beni comuni con il coinvolgimento di vari rappresentanti di movimenti antiliberisti dei paesi del Mediterraneo. Proprio la Sicilia, sud d'Europa e cuore del Mediterraneo, è stata scelta come sede ufficiale del Vertice ONU dei Ministri degli Affari Esteri e dell'Ambiente dei Governi mediterranei, parti contraenti la convenzione di Barcellona “in difesa dell'ambiente marino e delle zone costiere del Mediterraneo”, riunione che andrà a cadere nel corso del semestre della Presidenza italiana dell'Unione Europea. Si è pensato che questa possa essere l'occasione per organizzare un Forum in Sicilia, a novembre di quest'anno, al fine di riprogettare dal basso e rafforzare il lavoro comune di diverse associazioni sui temi che riguardano tutto il “ciclo dell'acqua” e quindi anche le variazioni climatiche, la desertificazione, l'uso dell'acqua per fini produttivi (in agricoltura e nei complessi industriali), l'inquinamento dopo tali utilizzi, il recupero dei saperi di un uso razionale e bio-compatibile dell'acqua, una gestione idrica progettata sull'uso decentralizzato, equo e sostenibile dell'acqua con una maggiore partecipazione da parte delle popolazioni locali, ecc. Questa proposta è stata avanzata al gruppo promotore del Forum del Mediterraneo che dovrebbe tenersi a Barcellona nel marzo 2004 ipotizzando che una sessione “Acqua e liberismo” (la denominazione precisa è ancora da decidere) si possa tenere proprio in Sicilia con un programma da definire urgentemente. Si invitano pertanto tutte le organizzazioni e reti nazionali, mediterranee ed europee, nonché i comitati locali già impegnati ed interessati al tema ad un confronto volto a progettare insieme un lavoro comune in vista di questo appuntamento. A questo appello, già diffuso a Firenze nel corso del Forum Mondiale Alternativo dell'Acqua, hanno finora aderito: Altragricoltura, Attac Italia, Cepes, Comitato Cochabamba, Comitato italiano per un contratto mondiale dell'acqua, Cope – Cooperazione Paesi emergenti, Ciss -Cooperazione internazionale sud/sud, Fgei, Foro acqua Abruzzo Social Forum, Forocontadino, Forum Ambientalista, Manitese Sicilia, Wwf.
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