Rubano, comune «leader» di ‘Agenda 21’


RUBANO. Sarà Rubano a rappresentare i Comuni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia in seno al direttivo dell’associazione nazionale coordinamento Agende 21 locali. Rubano è stato tra i soci fondatori dell’associazione ed è ora unico rappresentante del triveneto nel direttivo del coordinamento nazionale dove ci sono altri 17 enti fra Comuni, Regioni, Province e Comunità montane. Il compito di Rubano sarà proprio quello di coordinare tutte le iniziative ambientali di Agende 21 in quest’area e verificare passo passo l’andamento dei diversi progetti.
‘Agenda 21’ nasce come strumento e azione per lo sviluppo sostenibile per cui lo scopo primario è quello di aprire un dialogo con i cittadini, con le associazioni e le imprese private. L’obiettivo di un progetto di sostenibilità è di identificare una strategia politica, economica e sociale che permetta di limitare l’uso delle risorse naturali, offrendo allo stesso tempo nuove possibilità di lavoro e soddisfacenti livelli di sicurezza sociale di consumo. La carica nel direttivo dura due anni, dopo i quali il socio può essere rieletto.
Il Comune ha proposto la propria autocandidatura in virtù delle diverse iniziative attivate nel corso degli anni, volte al raggiungimento degli obiettivi della sostenibilità . Ad esempio la sperimentazione prodotta nel settore rifiuti, nell’educazione ambientale nelle scuole, nel recupero dell’ex cava di Bosco, il protocollo d’intesa con Comuni limitrofi per la definizione di politiche ambientali comuni. Inoltre Rubano ha vinto nella categoria enti con popolazione inferiore ai 20.000 abitanti, il concorso nazionale Premio Laigueglia Expo e ha partecipato al concorso europeo Lasala.

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