Da giornale di strada, "Terre di mezzo" diventa il primo street-magazine d'Italia. Un formato nuovo, una veste grafica curata, più pagine, e un mix di contenuti davvero originale: inchieste a partire dalle nostre vite quotidiane, interviste "fuori contesto", notizie dal mondo del carcere, da chi resiste alla criminalità organizzata, dalle seconde generazioni "in lista d’attesa"; pagine su turismo responsabile, consumi critici, nuovi stili di vita. E ancora: uno spazio esclusivo per una "scuola di scrittura" curata dalla scuola Holden di Torino; infine: tutte le "alternative possibili" per spendere il proprio tempo libero in modo consapevole. Insomma, un progetto editoriale innovativo, che ambisce a trasformare la società offrendo informazione, condivisione e cambiamento, parole d'ordine del nuovo Terre di mezzo-street magazine.
Il nuovo Terre di mezzo sarà inoltre il primo “magazine fondato dal basso”: esistono già progetti culturali prodotti e finanziati dagli stessi fruitori (per esempio documentari e cd musicali). Nulla di questo genere è stato tentato fin qui per quanto riguarda l’informazione. Il progetto del giornale è pronto, ma per partire servono almeno 2.000 lettori.
"Si tratta di una sfida ambiziosa - racconta Miriam Giovanzana, direttore editoriale del nuovo magazine - ma che ci sentiamo di poter affrontare perché siamo convinti del valore del nostro progetto e della necessità della presenza di una voce indipendente, in un momento storico in cui c'è bisogno di moltiplicare i punti di vista sulla realtà. A partire dal 15 novembre potrete sfogliare on line il numero zero del nuovo Terre di mezzo".
Terre di mezzo è una realtà che fa capo a Cart'armata edizioni, una casa editrice fondata a Milano nell'ottobre del 1994 per fare informazione sociale. Oggi vi lavorano una trentina persone, tra redattori, giornalisti collaboratori, responsabili degli eventi, logisti, creativi: un laboratorio unico, dove nascono idee editoriali nuove e iniziative concrete di partecipazione. Cart'armata è affiancata dall'associazione di volontariato “Insieme nelle Terre di mezzo” Onlus, impegnata nell'organizzazione di manifestazioni di sensibilizzazione e impegno civile come l'ormai storica “Notte dei senza dimora”.
Tutte le informazioni, comprese le modalità per abbonarsi, su http://www.specialeterre.it
Il nuovo Terre di mezzo sarà inoltre il primo “magazine fondato dal basso”: esistono già progetti culturali prodotti e finanziati dagli stessi fruitori (per esempio documentari e cd musicali). Nulla di questo genere è stato tentato fin qui per quanto riguarda l’informazione. Il progetto del giornale è pronto, ma per partire servono almeno 2.000 lettori.
"Si tratta di una sfida ambiziosa - racconta Miriam Giovanzana, direttore editoriale del nuovo magazine - ma che ci sentiamo di poter affrontare perché siamo convinti del valore del nostro progetto e della necessità della presenza di una voce indipendente, in un momento storico in cui c'è bisogno di moltiplicare i punti di vista sulla realtà. A partire dal 15 novembre potrete sfogliare on line il numero zero del nuovo Terre di mezzo".
Terre di mezzo è una realtà che fa capo a Cart'armata edizioni, una casa editrice fondata a Milano nell'ottobre del 1994 per fare informazione sociale. Oggi vi lavorano una trentina persone, tra redattori, giornalisti collaboratori, responsabili degli eventi, logisti, creativi: un laboratorio unico, dove nascono idee editoriali nuove e iniziative concrete di partecipazione. Cart'armata è affiancata dall'associazione di volontariato “Insieme nelle Terre di mezzo” Onlus, impegnata nell'organizzazione di manifestazioni di sensibilizzazione e impegno civile come l'ormai storica “Notte dei senza dimora”.
Tutte le informazioni, comprese le modalità per abbonarsi, su http://www.specialeterre.it





