Print
"Il mio cuore è con i trenta milioni di persone che muoiono ogni anno, Thomas Sankaraabbattute da unà¢â‚¬â„¢arma formidabile chiamata fame", cosàƒÂ¬ si esprimeva, nellà¢â‚¬â„¢Africa degli anni Ottanta, il capitano Thomas Sankara che con la sua rivoluzione popolare aveva trasformato là¢â‚¬â„¢Alto Volta nel à¢â‚¬ËœPaese degli uomini integrià¢â‚¬â„¢, il Burkina Faso.

Il capitano Thomas Sankara salàƒÂ¬ alla guida del suo Paese a seguito dellà¢â‚¬â„¢insurrezione del 4 agosto 1983. Con ardite e radicali riforme - tra cui la forte decentralizzazione dellà¢â‚¬â„¢amministrazione, là¢â‚¬â„¢abolizione di balzelli feudali, la riforma agraria, la promozione della donna e forti investimenti nelle infrastrutture - riuscàƒÂ¬ in soli quattro anni a realizzare in Burkina Faso una maggiore giustizia sociale e con essa là¢â‚¬â„¢autosufficienza alimentare del Paese.

Lo ricorda oggi un libro à¢â‚¬ËœL'Africa di Thomas Sankara, le idee non si possono uccidereà¢â‚¬â„¢ di Carlo Batàƒ , pubblicato da Edizioni Achab. Là¢â‚¬â„¢autore e là¢â‚¬â„¢attore senegalese Modopu Guye saranno domenica 14 dicembre a Brescia (ore 16:00, tenda della Solidarietàƒ , via S. Faustino) per parlare di questà¢â‚¬â„¢uomo che qualcuno ha definito à¢â‚¬Ëœunà¢â‚¬â„¢anomalia della storiaà¢â‚¬â„¢ per il coraggio, la dedizione, là¢â‚¬â„¢integritàƒ e la positivitàƒ dà¢â‚¬â„¢animo con cui affrontàƒÂ² la sua missione politica. " Sankara assume nella sua vita la sofferenza della sua gente e quella di oltre un miliardo di esseri umani à¢â‚¬ si legge nella prefazione del libro scritta da padre Alex Zanotelli - comprendendo che il mondo è diviso, come dice lui, tra "sfruttati e sfruttatori". Sankara era ben cosciente di questo sistema, che oggi chiamiamo globalizzazione, che permette a poche famiglie, trecento o quattrocento, di controllare quasi tutto. Eà¢â‚¬â„¢ con luciditàƒ che Sankara affrontava i problemi di allora, che rimangono irrisolti nellà¢â‚¬â„¢Africa di oggi. Ricordiamo Sankara, ricordiamo il suo pensiero perchàƒÂ© è di unà¢â‚¬â„¢attualitàƒ bruciante". Il capitano Thomas Sankara salàƒÂ¬ alla guida del suo Paese a seguito dellà¢â‚¬â„¢insurrezione del 4 agosto 1983. Con ardite e radicali riforme - tra cui la forte decentralizzazione dellà¢â‚¬â„¢amministrazione, là¢â‚¬â„¢abolizione di balzelli feudali, la riforma agraria, la promozione della donna e forti investimenti nelle infrastrutture - riuscàƒÂ¬ in soli quattro anni a realizzare in Burkina Faso una maggiore giustizia sociale e con essa là¢â‚¬â„¢autosufficienza alimentare del Paese. Là¢â‚¬â„¢esempio del Burkina Faso galvanizzàƒÂ² tutte le vicine nazione dellà¢â‚¬â„¢Africa occidentale ma irritàƒÂ² i grandi poteri occidentali; e probabilmente anche per questo Sankara pagàƒÂ² il suo successo con la vita. Il giovane presidente venne assassinato a 37 anni durante il colpo di stato che portàƒÂ² al potere il suo amico e ex compagno di lotte Blaise CompaoràƒÂ©, attuale capo di Stato del Burkina Faso.

Il nostro sito utilizza cookie tecnici necessari a rendere semplice l'uso dei nostri servizi ai nostri visitatori. Vengono inoltre utilizzati link e componenti di terze parti che potrebbero a loro volta generare cookie dei quali non possiamo essere responsabili. Premere su 'OK' oppure continuare la navigazione nel nostro sito comporterà la prestazione del consenso all'uso dei Cookie. Consulta la pagina sulla privacy.