Ovvio che chi gestisce questi giochi fa comodo a tutta la casta e non solo ad essa; ovvio che possa comandare alla politica e agli uffici che redigono i provvedimenti normativi; ovvio quindi che nella 'legge di stabilita'' non sia stata introdotta la semplicissima misura di imporre l'identificazione dei giocatori e l'uso del pos, proibendo l'uso del contante, nel gioco d'azzardo e con le slot machines: l'establishment che detiene il potere politico difende i suoi traffici e le sue fonti di reddito: ditelo ai nuovi, ai quarantenni, a Renzi e Letta, e vediamo se faranno inserire questa misura nel decreto Mille Proroghe, come han promesso di fare per rimediare ad altre due sconcezze minori. Se non lo fanno, ditegli quel che si meritano, in parlamento, sui giornali, nelle piazze.
Altra importante industria, tutelata perche' utile al nero e al riciclaggio e alle tangenti, e' quella del money transfer: anche qui si versa contante, si nascondono i soldi all'estero, non ci sono ricevute fiscali, non vi e', e non e' stato introdotto (perche' fa comodo che le cose restino cosi) alcun reale sistema di identificazione dei pagatori e soprattutto dei percettori delle somme trasferite, mentre abbiamo societa' di money transfer che abilitano a versare sui loro conti numerosi extracomunitari con o senza reddito apparente, i quali chiaramente hanno la funzione di legalizzare e inserire nel circuito finanziario contante di opaca provenienza.
Assieme al gioco d'azzardo e al money transfer, altra area protetta del business di regime, soprattutto nella sua componente catto-sinistra, e' quella delle cooperative onlus, le quali praticamente non sono soggette a verifiche contabili (esistono controlli interni ai vari club delle cooperative, ma sono pressoche' fittizi e non vanno a controllare i movimenti bancari incrociati), ricevono donazioni e sovvenzioni pubbliche e private, in parte - ripeto: in parte - , notoriamente, girano sottobanco pingui quote di esse a chi gliele procura (evasione fiscale, tangenti), simulano costi inesistenti (falso in bilancio, false fatturazioni, evasione fiscale), spartiscono utili effettivi tra i loro titolari facciali e retrostanti (appropriazione indebita, evasione fiscale). Anche qui significativa e' l'omissione di introdurre controlli reali incrociati sui movimenti bancari delle onlus e dei soggetti collegati, nonche' sui costi effettivi delle onlus (accertare i costi e' indispensabile per accertare i profitti, che sono dati dai ricavi meno i costi).
Questo governo ha proibito il contante nel pagamento persino delle pigioni, ha imposto il pos a destra e manca, ma non e' minimamente intervenuto su quanto sopra, non e' intervenuto sul grosso dell'evasione, con grande danno per l'erario e per i cittadini, ma con grande beneficio per la criminalita' organizzata e per il sistema di corruzione imperante. Eppure il 2014 sara' l'anno della ripresa, grazie a Lorsignori: ci lasceranno piu' soldi in tasca, ci sara' piu' lavoro per tutti' quindi, suvvia, e' Natale, siate buoni, lasciate che il governo faccia i suoi doni a chi crede, perdonate e pagate la Tasi, pensando che serve proprio a finanziare quegli scintillanti regali!





