à ‚Â«La vita viene esaltata finchà ƒÂ© è piacevole, ma poi si tende a non
rispettarla più quando è malata o menomataà ‚Â»: Cosà ƒÂ¬ ha parlato ieri il Papa allà ¢â‚¬â„¢Angelus. La vita è un bene indisponibile: là ¢â‚¬â„¢uomo non è il padrone, ne è piuttosto il custode e là ¢â‚¬â„¢amministratoreà ‚Â», aveva detto poco prima durante là ¢â‚¬â„¢omelia tenuta nella chiesa di Santà ¢â‚¬â„¢Anna, in Vaticano. Due vibrati interventi in un giorno, espressi con parole forti e inventive, sicuramente sue. Sà ƒÂ¬ deve dire che la difesa della vita calamita là ¢â‚¬â„¢attenzione di Benedetto XVI più di quanto non facesse con papa Wojtyla, che pure ci tornava sopra con tanta insistenza.
Ieri per la Chiesa cattolica italiana era la à ‚Â«giornata della vitaà ‚Â» e in piazza San Pietro cà ¢â‚¬â„¢era una folla più grande del solito, con al centro il cardinale Camillo Ruini e un bel gruppo di attivisti del Movimento per la vita, muniti di palloncini verdi, che hanno lasciato salire in cielo dopo la benedizione del Papa.
à ‚Â«Ogni vita umana, in quanto tale, merita ed esige di essere sempre difesa e promossaà ‚Â», ha detto ieri il Papa: à ‚Â«Sappiamo bene che questa verità ƒ rischia di essere spesso contraddetta dallà ¢â‚¬â„¢edonismo diffuso nelle cosiddette società ƒ del benessere. Partendo invece dallà ¢â‚¬â„¢amore profondo per ogni persona, è possibile mettere in atto forme efficaci di servizio alla vita: a quella nascente come a quella segnata dalla marginalità ƒ o dalla sofferenza, specialmente nella sua fase terminaleà ‚Â».
Salutando i volontari del Movimento per la vita à ¢â‚¬ che recentemente sono stati oggetto di polemiche con riferimento a una loro possibile presenza nei consultori pubblici à ¢â‚¬ Benedetto XVI ha aggiunto: à ‚Â«Ad essi rivolgo il mio cordiale saluto, con uno speciale pensiero per il cardinale Camillo Ruini che li accompagna, e rinnovo là ¢â‚¬â„¢espressione dellà ¢â‚¬â„¢apprezzamento per là ¢â‚¬â„¢opera che svolgonoà ‚Â».
Alle dieci del mattino il Papa aveva celebrato per la prima volta nella chiesa di Santà ¢â‚¬â„¢Anna, che è la parrocchia della Città ƒ del Vaticano (si trova subito dentro il Cancello di Santà ¢â‚¬â„¢Anna, che dà ƒ su via Angelica).
"Il rispetto pieno della vita à ¢â‚¬ aveva detto à ¢â‚¬ è legato al senso religioso, allà ¢â‚¬â„¢atteggiamento interiore con cui là ¢â‚¬â„¢uomo si pone nei confronti della realtà ƒ , se come padrone o come amministratoreà ¢â‚¬â„¢. Di quel senso religioso à ¢â‚¬ e quindi di "riconoscereà ‚Â» la dignità ƒ della vitaà ¢â‚¬ sono capaci à ‚Â«tutti i credenti, a qualunque religione appartenganoà ‚Â».
à ‚Â«Esso à ¢â‚¬ aveva continuato il Papa à ¢â‚¬ si presenta oggi come à ¢â‚¬Ëœsegno di contraddizioneà ¢â‚¬â„¢ rispetto alla mentalità ƒ dominante. Constatiamo infatti che, malgrado vi sia in senso generale unà ¢â‚¬â„¢ampia convergenza sul valore della vita, tuttavia quando si arriva a questo punto, cioè alla disponibilità ƒ à ¢â‚¬? o indisponibilità ƒ della vita, due mentalità ƒ si oppongono in maniera inconciliabile: là ¢â‚¬â„¢una ritiene che la vita umana sia nelle mani dellà ¢â‚¬â„¢uomo, là ¢â‚¬â„¢altra riconosce che essa è nelle mani di Dioà ‚Â».
Questa è la conclusione del Papa teologo: à ‚Â«Senza rinunciare a nulla di cià ƒÂ² che di buono e di bello abbiamo acquisito nella modernità ƒ , va perà ƒÂ² riequilibrato il nostro approccio al reale, correggendo quelle tendenze, per lo più inecnsapevoli, che ci hanno portato a smarrire, per cosà ƒÂ¬ dire, il senso della profondità ƒ , dello spessore della vitaà ‚Â».
In questa correzione ci è dà ¢â‚¬â„¢aiuto la "venuta" di Gesù, che oggi come allora à ‚Â«ci guarisce da quella febbre che sono le ideologie, le idolatrie, la dimenticanza di Dioà ‚Â».
Con riferimento alla figura di Santà ¢â‚¬â„¢Anna, Ratzinger ha fatto infine un elogio del pianeta femminile: "Possiamo dire un sentito grazie alle tante buone donne che nelle diverse professioni sono sempre disponibili, si alzano e servono, sono anima della famiglia e della parrocchia".





