L´epidemia di colera iniziata nell´agosto del 2008 nello Zimbabwe martoriato ed impoverito dalla dittatura senile di Robert Mugabe, secondo l´Organizzazione mondiale della sanità (Oms) fino al 27 gennaio aveva fatto 3.028 morti e 57.702 malati, con un aumento del 50% delle persone infettate nelle ultime 2 settimane. La recrudescenza è dovuta alla stagione delle piogge che mette ulteriormente in crisi un Paese dove i servizi pubblici, compreso quello idrico e fognario, sono praticamente azzerati da una crisi economica che si ciba di un´inflazione vertiginosa e di un conflitto politico che non sembra trovare vie d´uscita.





