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Il Governatore della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro - del partito del centrodestra Udc - è stato condannato a cinque anni di carcere dal Tribunale di Palermo. Il presidente è stato giudicato colpevole per aver rivelato ad alcuni mafiosi segreti investigativi. Ció nonostante, il Tribunale ha punito Cuffaro solo per aver favorito i singoli mafiosi, e non Cosa Nostra in generale (per questo la pena è risultata essere piú leggere di quanto ci si aspettava). 

Incredibile, ma vero, Cuffaro ha festeggiato la sua condanna come se si trattasse di una assoluzione. "Mi sento confortato - ha dichiarato - la Corte ha riconosciuto che non ho favorito Cosa Nostra - quindi non mi dimetto, resto Governatore della Sicilia".

Dello stesso tono i commenti del partito Udc. Salvatore Cesa si è detto "compiaciuto" per il verdetto. E l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga ha telefonato a Cuffaro per esprimergli la sua soddisfazione per il fatto che il Tribunale ha stabilito che "non è colluso con la mafia".

Il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha riportato tutti alla realtá: "La sentenza prova il favoreggiamento di Salvatore Cuffaro di singoli mafiosi come Giuseppe Guttadauro, Salvatore Aragona, Vincenzo Greco, Michele Aiello e Domenico Miceli" (WWW.CENTOMOVIMENTI.COM).


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