Sabato, 25 Maggio 2013
    • Increase font size
    • Default font size
    • Decrease font size
  •  
  • Home Società e politica Tagli ai partiti, le solite boiate'

    Tagli ai partiti, le solite boiate'

    E-mail Stampa PDF

    AddThis




    Tre mesi (e passa) posson bastare per dimezzare i rimborsi elettorali ai partiti? L'evidenza dice che la risposta e' no.
    Dopo il pasticcio del testo ABC, nato tra i proclami generali per garantire la trasparenza dei bilanci e per tagliare i finanziamenti ai partiti, e poi naufragato per evidenti e insormontabili incongruenze, e l'approvazione di un (altro) ddl a Montecitorio che l'unica cosa che stabiliva per certo era il dimezzamento della rata di luglio dei rimborsi, 'tecnicamente ' questo evento non e' ancora possibile.
    Approvato alla fine di maggio, il testo si e' fermato in Senato, dove giace in Commissione Affari costituzionali. Si e' andati a rilento, complici le riforme costituzionali (a proposito di tele di Penelope).
    Il passaggio all'aula dovrebbe avvenire nelle prossime settimane, visto che oggi scade il termine per la presentazione degli emendamenti alla legge. Peccato che sara' troppo tardi per tagliare la rata e contemporaneamente dare, come stabilito nello stesso testo, i 91 milioni di euro risparmiati ai terremotati dell'Emilia (i soldi, si legge, sono destinati agli 'interventi conseguenti ai danni provocati dagli eventi sismici e dalle calamita' naturali che hanno colpito il territorio nazionale a partire dal 1º gennaio 2009').
    L'INGHIPPO e' in una 'dimenticanza' di Montecitorio: non e' stata prevista l'entrata in vigore immediata della legge, e cosi la destinazione dei 91 milioni deve essere fatta con un decreto del governo, che aveva a sua volta 15 giorni di tempo per emanarlo. Ieri tuonavano i Radicali, capeggiati da Donatella Poretti: 'Mancano soltanto 72 ore e poi i partiti riceveranno automaticamente i fondi. Infatti, a luglio scatta l'erogazione della rata'.
    In realta' gli uffici di Montecitorio spiegano che da sempre i rimborsi elettorali vengono destinati ai partiti con un ufficio di Presidenza verso la fine di luglio. E in effetti, la Gazzetta ufficiale dell'anno scorso - per esempio - portava la rata del 27 luglio. Ma comunque e' difficile che la legge si riesca ad approvare in tempo. E qui entra in gioco il governo. Scoperto il problema, l'esecutivo si era impegnato a fare un decreto soltanto per la parte che riguardava il taglio della rata e il conseguente trasferimento all'Emilia.
    Com'e', come non e', pero', sono due settimane che si e' capito che i tempi sono piu' che strettissimi e che il governo promette interventi d'urgenza e poi non li fa. L'altroieri s'era detto 'lo faremo domani'. Ieri mattina si parlava del Cdm di lunedi, peraltro il primo luglio. Ma poi ieri pomeriggio il sottosegretario Malaschini ha dichiarato: 'Ci siamo impegnati a risolvere il problema. Lo faremo'. Senza specificare quando.
    Le voci che circolavano facevano intendere che, piuttosto che un decreto ad hoc, si stesse pensando ora a inserire un emendamento nel provvedimento della Spending review per arrivare a un'approvazione nella seconda settimana di luglio. Sempre piu' difficile.
    'Non si puo' dire che i 91 milioni vanno ai terremotati e al contempo far maturare il diritto - commentano i Radicali - perche' gli stessi 91 milioni possano essere richiesti dai tesorieri dei partiti. Fino a che non interviene una legge nuova - o un decreto del governo - i 91 milioni sono nella piena disponibilita' dei partiti'.
    E persino Stefano Ceccanti, relatore per il Pd della legge, che in queste settimane ha mostrato un'incrollabile fiducia nelle decisioni prese, commenta: 'Se si deve fare il decreto, che si faccia'. (Tratto da: http://www.ariannaeditrice.it) Tagli ai partiti, le solite boiate'




    Articoli correlati:
    Articoli più recenti:
    Articoli meno recenti:

      Offrici l'equivalente di un caffè e sostieni l'informazione indipendente!

    Aggiungi commento


    Codice di sicurezza
    Aggiorna

    Commenti dei lettori

    Sostieni l'informazione indipendente!

    Denunce

     

    Il caso. Eurogendfor, la poco nota polizia militare europea dotata di super poteri

    Si chiama Forza di Gendarmeria Europea (Eurogendfor o EGF) ed e' la nuova polizia militare dell'Unione Europea, istituita il 18 ottobre del 2007 a Velsen, in Olanda, con un omonimo Trattato firmato da...

     

    Bergoglio contro i banchieri di Dio vuole che lo Ior diventi Banca Etica. Ma Papa Luciani ci rimise la vita.

    Papa Francesco, il cui nome si sta rivelando una garanzia, vuole a tutti i costi trasformare lo Ior in una sorta di Banca Etica, come rivela Giacomo Galeazzi su “Vatican Insider”. Eppure l’u...
    Sostieni l'informazione indipendente!

    Utenti collegati

    Ci sono 83 visitatori online

    SATIRA

    Block Notes

     

    Cerchi un lavoro Aspetti Letta Fai da te che E

    Un laboratorio per imparare a realizzare programmi per smartphone.Sai disegnare? Oppure ti piace smanettare? Ti darebbe gusto creare cartoni animati? Non hai un lavoro o vuoi cambiarlo? Certo in Itali...