In Italia, se parli di patrimoniale, di tassare rendite e transazioni finanziarie, non che di restituire dignita' e decoro ai cittadini da oltre un ventennio, ingannati, tartassati, abbandonati e rassegnati al loro destino da una gang di politici corrotti, mafiosi e incompetenti, vieni tacciato di essere un nemico pubblico.'¨ Uno quanto squallido giochino che tutti hanno sgamato (anche se a tempo scaduto ''' un po' ritardati lo sono!), in modo da sottrarsi a priori da ogni oggettiva responsabilita', dissociandosi da ogni giusta colpa e relativa espiazione.
Se diversamente, sei inquisito o condannato in via definitiva, colluso o concusso, ladro e cialtrone, hai tutti i numeri (da liberale, liberista e libertario che sei), per potere accedere ai piu' alti vertici del potere. Insomma, hai tutte le carte in regola!'¨Del resto, nelle moderne democrazie, il potere si raggiunge per demeriti!'¨ Se poi, oltre a tutto, sei incompetente, ignorante e ricattabile (e non vedi l'ora di esserlo!) hai una marcia in piu' rispetto agli altri competitors e avrai la strada spianata a qualsivoglia ambizione e malsano desiderio di sorta.
La cosa che mi sconcerta (per la sua facilita' di applicazione) di questa marmaglia di politici, e' la serenita' con la quale delinquono, si vendono, mentono all'evidenza, con il candore di chi si appresta a ottemperare ad un diritto. Una moderna e speciale prerogativa (segno dei nostri tempi) che, nell'atteggiamento arrogante e sprezzante, intende scopiazzare la figura intimidatoria del mafioso tutto d'un pezzo, assunta in seguito a normale pratica e regola relazionale.
Mi domando spesso con inquietudine, in quale singolari famiglie, questi signori vivano. Avranno pure dei figli, dei nipoti e una moglie, ai cui rendere conto dei loro comportamenti ''' un amico, un parente, un ipotetico padre confessore che guardandoli dritto negli occhi, si prenda la briga e la responsabilita' di dire: 'Ma che cazzo stai facendo!! Questo va contro ogni piu' elementare principio e morale! Tu sei un politico, e verso il paese hai delle responsabilita' oggettive e insindacabili ''' ti devi attenere ai dettami della legge all'interno dei parametri di equita' e imparzialita' che una tale carica ti impone! Tu, devi essere l'esempio per tutti i cittadini e ogni altro tornaconto particolare e privilegio, sono un insulto alla poverta', alla dignita' e alle aspettative della gente ''' il tuo e' un crimine a tutti gli effetti!' Ma potremo mai noi risolvere un tale enigma!
E si, sono proprio loro ''' quest'orda di figuri ''' i vandali della nostra esistenza, i carnefici delle nostre speranze, loro con quel sorrisetto maligno e sarcastico, stampato in volto, buono per tutte le occasioni e per ogni stagione ''' con il mento proteso in avanti ad ostentare sicurezza e gli occhietti puntati e fissi sulla preda immaginando di potere incutere timore e autorevolezza.'¨Possiamo vivere in una societa', costretti a difenderci da chi ci dovrebbe proteggere?'¨Per il momento (ringraziando il cielo) le nuove generazioni non sono, ancora, il frutto di una selezione eugenetica o della clonazione, e possiamo dunque sperare che da un politico ottuso nascano dei figli consapevoli e da un criminale, degli individui sani e rispettosi della legge.
Le leggi, gli ordinamenti e le costituzioni, sono stati pensati e scritti, per contrastare l'eccezionalita' dei comportamenti umani, antitetici ai principi e ai valori, precostituiti e antisociali.
Quando l'eccezione diventa la regola, tutto l'impianto perde la sua forza originaria mortificandone i presupposti e le finalita'. In questa condizione, tutto viene relativizzato e pertanto, la verita' e la giustizia, cessano di essere parametri di comparazione e obiettivo da perseguire, ma subalterne al mero interesse particolare.'¨Per tanto, le nuove leggi e decreti, promulgate/i e formulate ad hoc, da un potere legislativo colpevole del reato di collusione (Estorsione contro la pubblica amministrazione) e di collusione (consistente nel servirsi della propria posizione di pubblico ufficiale per ottenere estorcere denaro o altri vantaggi per se' o per terzi) ''' le leggi, dicevo, hanno oggi lo scopo (adeguandosi), di affermare l'inedito Sistema delle cose e di ribaltare l'ordine precostituito, e di eludere ogni buon senso e ragionevolezza.
Cosi, l'ignorante al potere, emanera' leggi contro la cultura, l'imprenditore legiferera' contro l'ambiente, lo xenofobo contro il diverso, il corruttore accusera' i giudici di uso politico della giustizia, l'erotomane candidera' puttane al parlamento, il pervertito condonera' le pene ai pedofili e, l'assassino al potere, reintegrera' il delitto d'onore del codice Rocco, per motivi passionali.
Una realta' come quella italiana e' inimmaginabile per chiunque sia in possesso, di un minimo di ragionevolezza, di giudizio critico e senso del limite. Non e' piu' sostenibile una tale condizione di degrado, per nessun motivo al mondo, previa il fallimento della nazione, con tutti gli effetti disastrosi sulla societa' e il suo inevitabile commissariamento.
L'idea malsana di delegare le sorti del paese a potenti 'commercianti' legati a doppio nodo con gli interessi economici di una fitta rete di faccendieri senza scrupoli e alla criminalita' organizzata, e' indicativo del livello di approssimazione, capacita' a discernere e di consapevolezza in cui versa la societa' italiana e i cittadini tutti.'¨Qui non si tratta piu' di destra, di sinistra o di cos'altro (e sarebbe veramente il caso di mettere fine ad una diatriba inconcludente e sterile che ci vede schierati in opposte fazioni dentro una guerra fra poveri e poveracci), ma di liberare il nostro parlamento da quei soggetti che, al bene comune e allo stato di diritto, antepongono privilegi, interessi particolari e impunita'. Il nostro perseverare in questo atteggiamento non fa altro che compattare il nemico e rafforzare le sue oscure ragioni.
Per questo, dobbiamo concordare ''' tutti quanti insieme ''' nel fatto, che se non ci liberiamo per sempre da questa feccia, scrollandoci di dosso ogni supposta ideologia o simpatia di sorta, non faremo che peggiorare la nostra condizione sociale ed economica ''' da una parte e dall'altra. Ergo, deve essere chiaro, che per questi banditi (presenti e futuri) al governo del nostro paese, non e' sufficiente rubare, truffare, colludere, raggirare, ricattare e inquinare ma vorrebbero che tutto cio' fosse sancito da un diritto costituzionale. In tal modo, intendono sdoganare l'ignoranza e legalizzare l'illegalita', per relegare gli uomini intelligenti, sensibili e sinceri, in un angolo buio della societa', al pari di pericolosi criminali e rivoluzionari sanguinari. E questo noi non vogliamo che accada!
Ci vuole per tanto '''priorita' assoluta- una legge che vieti tassativamente agli imprenditori, di qualsiasi razza e specie, di entrare in politica.
Ci toglieremmo cosi per sempre dalle palle, tutta quella corte di servi e ruffiani scodinzolanti che delegittimano il nostro parlamento e screditano la sacralita' della nostra costituzione.'¨Basta dunque con gli squallidi personaggi del sottobosco culturale, oggi assurti al rango di 'grandi diseducatori! Basta con i commercianti della comunicazione, che dispensano alle societa', ignoranza, volgarita', qualunquismo e miseria morale!
Dobbiamo scoraggiare dunque questi soggetti ad avventurarsi nel cuore del nostro parlamento, come cercatori d'oro sulle tracce dell'El Dorado ''' ma promuovere la passione per il bene comune, l'orgoglio per uno stato di diritto reale e dare ristoro agli assetati di verita' e di giustizia.'¨Tutta questa brutta faccenda, va risolta con pragmatismo e lucidita' mentale senza permettere a chicchessia di intralciare il cammino verso una vera democrazia partecipata liberando il percorso da ogni condizionamento, paletto ideologico e interesse particolare.
Vorrei poi rammentare e sottoporre a giudizio di tutti alcune realta' di fatto, inopinabili e incontrovertibili, che divergono in maniera sostanziale da ogni logica, fantasiosa realta' e buon senso.
1°) Tutti i cittadini che delinquono, diversamente dai politici, vanno in galera, pagando cosi il prezzo della loro colpa.'¨2°) La media dei salari, dei lavoratori italiani, diversamente dagli stipendi astronomici dei politici, raggiunge a mala pena i 1200 euro mensili.'¨3°) Gli italiani hanno diritto (ancora per poco) ad una miserabile pensione dopo 35 anni di contributi, diversamente dai politici, ai quali bastano 35 mesi per assicurarsi un vitalizio 'di tutto 'rispetto'.'¨4°) L'infinita e vergognosa lista relativa ai privilegi dei parlamentari (rimborsi spese, viaggi, telefono cellulare, tribuna d'onore negli stadi, tessera del cinema, del teatro, autobus, metropolitana, francobolli, viaggi aerei, treni, autostrade, ristorazione, corsi di lingua straniere, piscine, palestre, barbiere, e chi piu' ne ha piu' ne metta), e' un insulto alla miseria e al dolore della gente comune.
Se poi fosse vero, come afferma Profumo, che la societa' civile non e' meglio della classe politica, non ci sarebbe da meravigliarsi, visto l'esempio che viene dall'alto!'¨Chi si e' potuto onorare del consenso popolare, ha l'obbligo e il dovere, di tener fede al suo giuramento di fedelta' allo Stato e verso principi fondanti della nostra Costituzione.
E' giunto il tempo di chiudere i rubinetti del privilegio e della sopraffazione che alimentano gli stomaci senza fondo di questi singolari esemplari umani, senza principi e morale!.
Una patrimoniale sui redditi piu' alti e una tassa congrua sulle rendite e transazioni finanziarie e' la conditio sine qua non, niente (di una qualsiasi ipotetica riforma e manovra) avrebbe piu' senso e significato di un rantolo nel buio.
Per tanto, se intendiamo davvero sostenere questo povero e sgangherato paese alla deriva, e riportarlo alla normalita', dobbiamo prima bonificarlo dai politici corrotti, servi, banchieri, imprenditori senza scrupoli e mafie, responsabili a tutti gli effetti dell'attuale drammatica situazione socio/politica. Diversamente significherebbe, ancora una volta, concedere una ulteriore amnistia a questa gang di parassiti della societa' che persisterebbero nel loro progetto di delegittimazione e di degrado etico, culturale, sociale e ambientale.'¨Ogni altra opzione diversa da questa, non sara' che un ennesimo atto di masochismo che ci trascinera' dentro un baratro senza fine!!
Ma non illudiamoci che per cambiare una tale circostanza, basti cacciare questa cricca di politici e impedire ad un'altra di entrare in parlamento, azzerando i loro stipendi o centuplicarli perche', il marcio, il cancro, e' nel Sistema stesso e nella societa' tutta.
Siamo noi, in primis, con un onesto esame di coscienza, a dovere rivedere tutti quegli errori, egoismi e attenuanti che hanno determinato e prodotto un tale stato di cose.'¨E' giunto il tempo per ogni cittadino di assumersi le proprie responsabilita', fino in fondo e senza scusanti di sorta.
La liberta' vera ''' quella alla quale troppo spesso ci appelliamo nel nome di supposti diritti elusi ma piu' ancora al fine di conservare il nostro status ''' e' in verita' la risultante di un'operazione di bonifica da tutti quei pregiudizi, egoismi, personalismi, interessi particolari e ideologie, che ci impediscono di avere un quadro oggettivo della realta' delle cose.
La misura della politica, non e' forse quella che esce fuori dalle mura delle segreterie e del palazzo, che si fa gente, che si fa bisogno, quotidianita', idea, esperienza, lavoro, famiglia, scuola, territorio natura e felicita'?'
Se non ci diamo subito da fare, lasceremo ai nostri figli e nipoti un paese di merda nella merda dove le nuove generazioni non potranno cogliere piu' alcuna opportunita' ne speranza di un futuro. Abbiamo sperperato ogni risorsa ed eluso ogni piu' loro rosea aspettativa. Corrono il serio rischio di ereditare il peso di un debito che non sapranno mai onorare, ma, ancor di piu', quel bagaglio di valori morali, umani, principi etici e dose di buon senso, che abbiamo mercificato e svenduto a fronte di subdole lusinghe, effimere promesse, dipendenze e mera vanita'.
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