La verita' e' che la Libia non e' una nazione da liberare dal regime sanguinario di Mouammar Gheddafi, ma un prodotto da conquistare! Avete ascoltato i telegiornali? E' pronta l'invasione di terra e i grandi politici di tutta Europa si stanno spartendo la succulenta torta, come hanno sempre fatto.
Il pianeta e' ormai in agonia, le sue risorse stanno scarseggiando. Per il regime globale non c'e' piu' scelta: bisogna depredare il piu' possibile; bisogna demonizzare abbastanza una nazione per giustificare al gregge (la maggior parte della popolazione mondiale che non si pone mai domande di come mai certi eventi prendono forma) un dato intervento militare. Ricordatevi: dopo la Libia tocchera' alla Siria e poi all'Iran, ma non per liberare le nazioni da fantomatici tiranni bensi' per depredarli delle loro risorse ed avviare cosi' anche un processo di 'democratizzazione' che vada bene non ai cittadini bensi' ai grandi banchieri globali. Un po' quello che sta succedendo con la frottola della grande crisi.
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