La quasi-fuga dal debito pubblico della Grecia e' totalmente ingiustificata e il governo greco non ha nessuna necessita' di dichiarare bancarotta. Ma e' anche vero che per piu' di trent'anni l'indisciplina fiscale e' stata la regola dell'azione dei vari governi che si sono succeduti. La pressione dei mercati finanziari dovrebbe ora essere interpretata come il segnale che la festa e' finita. Per procedere a tagli immediati e radicali della spesa pubblica e a una riforma delle procedure di bilancio. Interventi politicamente dolorosi, ma inevitabili. (Approfondisci la notizia su: http://www.lavoce.info)
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