DI ILYA SANDRA PERLINGIERI
Global Research
La cosa piu' difficile e' vedere quello che si ha davanti agli occhi' - Goethe
Avvicinandoci al primo tragico anniversario dall'incidente al reattore nucleare multiplo di Fukushima dell'11 marzo - che inizialmente aveva colpito l'intera popolazione giapponese -, adesso sappiamo che questo incubo ha inghiottito tutti noi.
Non dimentichiamo che questo e' il terzo attacco nucleare subito dal Giappone (i primi due sono stati Hiroshima e Nagasaki). Sapendo quello che non e' stato fatto per la sicurezza pubblica, non possiamo non pensarla diversamente. Sin dal primo giorno, ci sono state bugie e un massiccio insabbiamento della vastita' della distruzione e dell'inerente pericolo radioattivo, non solo dei funzionari giapponesi e dei resoconti della TEPCO, ma anche degli Stati Uniti. (Tratto da: http://www.comedonchisciotte.net)Articoli più recenti:
- 19/04/2012 23:46 - IL PROBLEMA DELL'ACQUA TRA INDIA E PAKISTAN: UNA GUERRA IMMINENTE ?
- 05/04/2012 08:28 - Costruire sostenibile: Norbert Lantschner in tour per lanciare una nuova idea
- 04/04/2012 09:27 - Rapporto Althesys: i conti in tasca alle rinnovabili
- 04/04/2012 00:00 - La solita follia: costruire per crescere
- 23/03/2012 00:00 - La guerra mondiale dell'acqua potabile, un diritto negato a molti
Articoli meno recenti:
- 21/03/2012 16:18 - Consultazione pubblica Europea e regolamenti edilizi Italiani
- 21/03/2012 03:54 - 40 per cento in meno di rondini a causa dei mutamenti climatici
- 21/03/2012 00:00 - Terra nativa: macche' Tav, il futuro cresce solo nell'orto
- 21/03/2012 00:00 - La mobilita' italiana? Sempre piu' insostenibile...
- 06/03/2012 00:00 - Vandana Shiva ai giovani italiani: occupate la terra cosi come occupate le piazze!







