Assicurazione vita per mutuo casa: non è obbligatoria, anche se non sempre le banche lo dicono

Quando si stipula un mutuo ci si concentra sull’entità del capitale da richiedere per poter acquistare l’immobile dei propri sogni e si trascurano quelli che sono i costi aggiuntivi, che spesso incidono in modo considerevole sulla determinazione della somma finale che deve essere richiesta alla banca erogante. Tolti quei costi che non possono essere proprio evitati, come le parcelle del notaio e le spese connesse a imposte da versare e certificazioni da richiedere o registrare, c’è una voce di spesa che è stata spesso oggetto di accese polemiche: l’assicurazione vita o multirischi che tutela il contraente, o i suoi eredi, in caso di morte, di malattia, di infortunio o di perdita del lavoro, in quei casi in cui, in pratica, non è possibile più far fronte al pagamento delle rate.

Il problema di queste polizze assicurative è che sono quasi sempre molto costose, incidono per un minimo del 2% fino ad un massimo del 12% sul capitale erogato, e non sempre rientrano nel budget che si ha a disposizione.

La polemica che fino a non molto tempo fa non accennava a spegnersi aveva la sua origine nel fatto che le banche vincolavano l’erogazione del finanziamento ipotecario alla sottoscrizione di una polizza di questo tipo, polizza che doveva essere sottoscritta presso l’agenzia assicurativa che faceva parte dello stesso gruppo bancario;  in pratica gli istituti di credito facevano passare per obbligatorio, o quantomeno talmente necessario da essere indispensabile, qualcosa che obbligatorio non è.

Il Decreto Concorrenza del 4 agosto 2017, approvato e diventato legge dopo tre anni di travagliato iter parlamentare, stabilisce con chiarezza che nessuna banca può vincolare l’erogazione del mutuo alla sottoscrizione di una polizza vita o multirischi. La norma va ancora oltre, poiché sancisce che anche la polizza “Incendio e Scoppio”, l’unica forma di assicurazione che è obbligatoria quando si stipula un mutuo, decisamente meno impegnativa, però, sotto il profilo economico, può essere sottoscritta dal cliente presso l’assicurazione che preferisce, lasciandogli la facoltà di scegliere ciò che è meglio per lui.

Detto questo, per ribadire un principio giuridico che spesso non si conosce e soddisfare la vocazione alla consapevolezza che la nostra testata giornalistica possiede, non possiamo, però, esimerci dal sottolineare quanto sottoscrivere una polizza multirischi sia molto utile, per non dire fondamentale, per tutelare il bene acquistato e i propri eredi. Viviamo, infatti, in un momento storico in cui la perdita del lavoro non è un’ipotesi così remota, e, purtroppo, la morte o l’invalidità permanente non possono essere escluse, neanche se l’intestatario dle mutuo è molto giovane e non considerato a rischio. Da aggiungere, infine, che la liberalizzazione del mercato assicurativo ha contribuito a rendere quest’ultimo decisamente più agile e conveniente e, quindi, il nostro consiglio resta quello di cercare, nelle infinite offerte che si trovano oggi anche online (consigli assicurazione mutuo acquisto casa su calcoloratamutuo.org), la soluzione migliore per le proprie esigenze, al fine di proteggere l’investimento chi ci si accinge a fare.

 

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