ECCO IL PERCHE’ DELL’ULTIMA ‘GUERRA’ VALUTARIA USA-CINA

(Fonte: comedonchisciotte.net) DI PEPE ESCOBAR
sputniknews.com

Se gli USA sono in una situazione di quantitative easing perenne, va bene. Quando l’UE fa anch’essa QE, va bene. Ma se la Bank of China decide che e’ nei migliori interessi della nazione far scendere un po’ lo yuan invece di continuare ad aumentarne il valore, allora e’ l’Apocalisse.

Ci sono voluti due giorni consecutivi di svalutazione dello yuan da parte della Bank of China – muovendosi all’interno della fascia del 2% che le e’ consentito – per far perdere il senno a tutte le scimmie urlatrici della finanza mondiale.

Dimentichiamoci l’isteria. Il cuore della situazione e’ che Pechino ha deciso di premere sull’acceleratore in un gioco piuttosto complesso ed a lungo termine: per liberalizzare il tasso di scambio dello yuan, renderlo libero di fluttuare contro il dollaro USA e portarlo a far parte delle riserve di valuta internazionale.

Per cui questa e’ essenzialmente una strategia di liberalizzazione del tasso di cambio – non una ‘guerra’ di valuta, come i frenetici esperti sostengono da Washington/Wall Street a Tokio, passando per Londra e Bruxelles. (Tratto da: http://www.comedonchisciotte.net)

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