Grecia: l’inizio

 (Fonte: znetitaly.altervista.org)

“Il capitalismo non funziona”

di Nikos Raptis ” 22 luglio 2015

Per secoli alla gente comune e’ stato detto che il potere appartiene al popolo, o qualcosa di simile. In effetti quest’idea e’ la base di costituzioni, dichiarazioni, eccetera, che affermano che noi il popolo abbiamo il diritto di fare questo e quello.

Ma noi il popolo sappiamo anche che questa e’ una farsa, ma tiriamo avanti sostanzialmente per riuscire a mangiare e a dar da mangiare alle nostre famiglie.

Oggi i greci sono costretti a fare qualcosa riguardo a tale farsa e riguardo alla loro stessa sopravvivenza.

Nel corso degli ultimi sessant’anni i greci, com’e’ accaduto alla maggior parte dei popoli dei parsi sviluppati e civili, sono stati forzati col bulldozer a vivere in appartamenti in edifici in media di sei o sette piani.

Un edificio di questo tipo con un appartamento per paino ospita sette famiglie, o 28 persone. Con due appartamenti per piano, la dimensione prevalente di un edificio a sette piani, abbiamo 56 persone che vivono in tale edificio. Ci sono circa sei condomini in ogni isolato di Atene o in altre citta’ e paesi della Grecia. Percio’ ci sono circa 336 persone che in media vivono in ogni isolato cittadino.

Definiamo quartiere un gruppo di dieci isolati cittadini. Sulla base di quanto precede ci sono circa 3.360 persone che vivono in un quartiere. Di queste circa 473 (il 14,1%) sono bambini di eta’ inferiore ai 14 anni. Inoltre il numero di quelli sopra i 65 anni e’ circa di 679 (il 20,2%). Percio’ il numero delle persone attive, tra i 17 e i 65 anni, e’ di 2.203 persone.

A questo punto dobbiamo tener conto di un’osservazione piuttosto accurata, basata su risultati elettorali di tutto il mondo. Sembra che il 33% degli elettori sia conservatore (democristiani, repubblicani, neodemocratici, nazisti, cripto-nazisti, eccetera) mentre il restante 67% e’ costituito da esseri umani normali che si danno da fare per una vita felice e onesta.

Questo 33% di conservatori, cioe’ di persone di destra, e’ costuito da essere umani problematici le cui caratteristiche principali sono egoismo, arroganza e un odio che arriva alla psicopatologia.

Alcuni giorni fa Wolfgang Schaeuble, un delegato tedesco collaboratore delle e’lite dominanti dell’Imperatore USA, ha decretato che il citato 67% dei greci andava decimato. Il motivo di cio’ non e’ immediatamente evidente.

[Nota: nel mio articolo piu’ recente, Misantropia, conservatorismo e il referendum in Grecia, del 6 luglio 2015, ho incluso Schaeuble nella lista dei misantropi della nostra storia recente. Con questa nota tento di arricchire questa idea. Karl Steinmetz naque nel 1865 nella citta’ tedesca di Breslau. Fu afflitto dalla nascita da una deformita’ fisica: era gobbo. Nel 1888, da uomo di sinistra, riusci a sfuggire all’arresto da parte della polizia di sicurezza e a lasciare la Germania e fini a New York. Steinmetz risolse tutti i problemi relativi alla corrente alternata e alla fine stabili la supremazia del motore elettrico nel mondo, uno dei contributi piu’ importanti alla storia della tecnologia e dell’umanita’. Se Steinmetz non avesse risolto questi problemi forza la vita oggi sarebbe diversa. Steinmetz mori all’eta’ di 58 anni, come uomo che amo’ il popolo e fu amato da esso. Egli, decisamente, non era un misantropo.]

Oggi in ogni quartiere delle citta’ e cittadine greche, in ciascuno di questi condomini, ci sono famiglie che vivono in silenzio e con dignita’ un dramma inconcepibile.

Delle 56 persone che vivono in ciascuno di questi condomini, tenendo conto dei dati citati e sottraendo bambini, donne e i maschi conservatori, ci sono circa 15 maschi che sono padri di famiglia e che sono pronti a uccidere quelli che stanno soffocando la vita delle loro famiglie. In realta’ uno di essi mi ha detto che non li uccider, ma li spellera’ vivi.

Dunque cosa dovrebbero fare i greci?

Cio’ che segue si basa sulle idee di Noam Chomsky, Murray Bookchin e sulle visioni di una societa’ partecipativa di Robin Hahnel e Michael Albert. Il nucleo centrale di queste idee e visioni e’ sintetizzato in una parola: Parla con il tuo vicino.

Nella maggior parte del mondo le persone sono alienate e stressate. Cosi nei condomini greci le persone sono prevalentemente indifferenti, quando non ostili, le une nei confronti delle altre. Tuttavia c’e’ un momento nella loro vita che potrebbe essere di grande importanza. Ogni tanto e’ convocata una riunione degli inquilini per discutere le questioni economiche del condominio: il pagamento dei conti della manutenzione, l’uso dell’ascensore, eccetera.

Questo potrebbe essere l’inizio della Resistenza dei greci comuni contro la barbarie del volgare attacco di Schaeuble. Gli adulti di ogni edificio, circa 48 tra uomini e donne, possono indire una riunione con oggetto la loro dignita’, la loro vita e la loro Resistenza alla guerra economica dell’Imperatore e dei suoi galoppini.

Un’ipotesi di cio’ che potrebbe succedere e’ questa:

I conservatori dell’edificio, anche se partecipassero inizialmente, saranno esclusi dal Consiglio o volontariamente o cacciati dal resto delle persone normali. Cosi il Consiglio potrebbe cominciare a discutere del problema greco; del loro problema.

Nessuna necessita’ di suggerire un ordine del giorno per la discussione o di offrire opinioni per la soluzione del problema. Queste persone del Consiglio sono quelle che vivono la sofferenza del problema. Tuttavia le idee e le visioni di Chomsky, Bookchin, Hahnel e Albert guideranno inevitabilmente queste discussioni tra persone normali verso una societa’ partecipativa. Scopriranno da sole le fonti e tutta la letteratura su una societa’ partecipativa. Ai greci risulteranno particolarmente seducenti le idee di Bookchin che promuove la Democrazia Diretta di Atene verso una societa’ basata sull’ecologia sociale, dato che Chomsky stesso considera Bookchin uno dei pensatori piu’ importanti del ventesimo secolo.

Le conclusioni cui arriveranno le persone di ciascun edificio andranno a sommarsi a quelle di altri Consigli in altri edifici del quartiere. Ci sara’ cosi una conclusione che rappresentera’ le persone del quartiere.

I passi che seguiranno amplieranno le conclusioni corrispondenti della comunita’ o amministrazione, della citta’ o cittadina, della provincia e infine dell’intero paese.

I dettagli di questa procedura, se avverra’ per via elettronica o mediante mezzi fisici, tramite inviati o rappresentanti, eccetera, saranno decisi dagli stessi partecipanti.

A questo punto e’ necessario un chiarimento. Dopo la seconda guerra mondiale la classe media, per sopravvivere, dovette diventare poliglotta e laurearsi. Cosi oggi la maggior parte dei greci, specialmente le generazioni piu’ giovani, e’ in grado di parlare tre o quattro lingue ed e’ culturalmente molto piu’ avanzata del resto degli europei. La classe operaia greca, come c’e’ da aspettarsi, non ha una istruzione ufficiale, ma e’ politicamente cosi matura che sta alla pari, se non e’ piu’ avanzata, con la classe media, in conseguenza dell’occupazione nazista del 1941-1944 e della tradizione passata alle generazioni seguenti dai membri della classe operaia della Resistenza, il segmento dominante della popolazione resistente. Paragonati alle classi operaie, persino alle classi medie di Gran Bretagna, Germania e Francia, i greci, in quanto piu’ avanzati, meritano rispetto, non animosita’.

Specialmente nel caso dei tedeschi comuni del ventesimo secolo c’e’ da chiedersi com’e’ che i discendenti di Johann Sebastian Bach e di Georg Friedrich Haendel abbiano cosi poco a che fare con loro e cosi tanto con la chiassosa arroganza del Wagner di Hitler.

Non e’ un’esagerazione affermare che di tutti i popoli europei quello greco e’ quello che ha piu’ probabilita’ di adottare e attuare l’avvio proposto piu’ sopra della creazione di una societa’ partecipativa attraverso la societa’ elementare del condominio. Una specie di prova di cio’ e’ il 61,3% al referendum di alcuni giorni fa. Si noti che e’ prossimo al 67% delle persone normali in ogni popolazione data.

Infine, dato che i greci come la maggior parte dei popoli del mondo, sono intrappolati in quella che e’ nota come una democrazia (parlamentare) rappresentativa, un’invenzione piuttosto volgare e immorale dei Romani, la cosa ragionevole e obbligatoria da fare e’ offrire le conclusioni dei milioni di greci ad Alexis Tsipras e ai suoi giovani compagni come sostegno definitivo e arma contro gli Schaeuble del mondo.

Per concluere, in uno stadio successivo, se il tentativo di SYRIZA sara’ ucciso dalla magnanimita’ dell’Imperatore e dei suoi gorilla europei, i greci, dopo essersi impadroniti dello stile partecipativo del processo decisionale mediante al procedura del condominio potranno muoversi a creare una vera societa’ partecipativa.

Da Z Net ” Lo spirito della resistenza e’ vivo

www.znetitaly.org

Fonte: [https:]

Originale: teleSUR English

traduzione di Giuseppe Volpe

Traduzione © 2015 ZNET Italy ” Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0

 

(Tratto da: http://znetitaly.altervista.org)

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