Processo Ruby avevamo ragione noi

Il 18 luglio, quando la II Corte d’appello di Milano assolse B. nel processo Ruby perche’ la concussione ‘non sussiste’ e la prostituzione minorile “non costituisce reato”, la disinformatija all’italiana diede il meglio di se’ raccontando che dunque la Procura s’era inventata decine di prostitute, minorenni e non, nelle varie dimore del premier; e s’era…(Leggi tutto l’articolo tratto da: Il Fatto Quotidiano)

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